violincello giovanna vivaldi

Violoncello

Giovanna Vivaldi è violoncellista, compositrice e insegnante di violoncello.

Si laurea in violoncello nel 2008 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria e nel 2009 consegue la laurea di secondo livello col massimo dei voti e la lode con una tesi sull’opera integrale per violoncello e pianoforte di Felix Mendelssohn Bartholdy, nel bicentenario della nascita.

Segue molte masterclass in Italia e all’estero. Dal 2001 al 2005 il Corso Estivo Internazionale di Musica da Camera organizzato dall’Associazione Xenia Ensemble, con docenti quali: Quartetto Prometeo, Quartetto Xenia Ensemble, Quartetto di Torino, Quartetto Alcan, Masha Yanouchewskaya, Hugh maguire, e nel 2005 ospite d’onore il maestro Mstislav Rostropovich.

Vincitrice di una borsa di studio, nel marzo del 2005 è invitata a seguire masterclass con il violoncellista David Starkweather presso la University of Georgia School of Music di Athens, Georgia.

Nell’estate 2007 frequenta come quartetto con pianoforte il corso di musica da camera tenuto dal Maetsro K. Bogino al Kuhmo Chamber Music Course in Finlandia. In quell’occasione viene conferita al quartetto una menzione d’onore per l’esecuzione del quartetto di Mozart kv478 al concerto finale. Dal 2010 al 2011 frequenta la masterclass annuale di alto perfezionamento presso l’Accademia Santa Cecila di Bergamo con il Maestro Boris Baraz.

Collabora con molte orchestre e in diverse formazioni cameristiche. In particolare, in duo con il pianoforte registra ed esegue brani in diretta per alcune trasmissioni radiofoniche di Radio Vaticana, e nel 2011 vince il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di interpretazione musicale “Premio Franz Schubert” nella sezione di musica da camera.

È anche premiata ai Concorsi di: Asti, Cortemilia, Moncalieri, Roma, Alice Bel Colle e Alessandria.

Numerose le collaborazioni in qualità di violoncellista con case discografiche, cantanti e gruppi musicali, tra i quali: Universal, con l’album “Sagi Rei Sing Michael Jackson” e “I Vianella” con l’album “C’eravamo tanto amati”.

Molto attiva nel campo della didattica, è autrice della pubblicazione “PerCorsi di violoncello”, volume 1, 2 e 3, metodo per lo studio del violoncello, edita dalla casa editrice Progetti Sonori. È un’opera in più volumi che propone un nuovo e affascinante itinerario didattico per affrontare i primi anni di studio del violoncello, proponendo materiali semplici e divertenti, senza trascurare il rigore tecnico.

È docente di violoncello nei corsi di Propedeutica strumentale e Scuola di musica per adulti presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, della Scuola di Musica “Gianfranco Bottino” di Acqui Terme, della Civica Scuola di Musica Rebora di Ovada e dell’A. P. S. Vivaldi’s Cellos di Alessandria.

Dal 2013 è Maestro Direttore dell’A. P. S. Vivaldi’s Cellos, associazione musicale che cura la formazione “i BricconCelli”, ensemble di violoncelli formato all’interno dei corsi estivi di Alice Bel Colle, 2010 e 2011, e Tiglieto dal 2012 al 2016. In qualità di Maestro Direttore cura le armonizzazioni, le elaborazioni e le trascrizioni del repertorio dell’orchestra e si occupa della direzione artistica dell’associazione. L’ensemble “I BricconCelli” si esibisce con successo in diversi teatri e festival e recentemente l’associazione organizza un tour di concerti che vede l’ensemble protagonista in tutta la provincia di Alessandria. Nel 2014 la formazione ottiene il 2º premio al Concorso Internazionale di Musica “Lorenzo Perosi” per la sezione formazioni orchestrali.

Da sempre appassionata al mondo della composizione, non ancora terminati gli studi di violoncello si iscrive nella classe di composizione del Maestro Antonio Galanti del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Nel 2016 consegue il compimento medio e nel 2014 riceve una menzione d’onore nella sezione Composizione del Concorso Internazionale di musica “Lorenzo Perosi” con il brano “A D G A” per violoncello e pianoforte.

È del 2015 il progetto “Elements”, nato dall’idea di trovare nuove sonorità attraverso il violoncello elettrico e l’elettronica, in particolare della loop station che dà la possibilità ad uno strumento monodico come il violoncello di sovrapporre più linee melodiche, dando l’illusione di essere davanti a più strumenti.